Aprire una attività di Home Staging - Scintille CNA Ferrara

Aprire un’attività di Home Staging

Requisiti, info utili e modalità

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1. Home staging: che cos’è?

L’Home Staging è un intervento di consulenza d’immagine immobiliare che ha lo scopo di valorizzare un immobile destinato alla vendita o all’affitto, realizzato mentre ancora i proprietari vi risiedono.

In concreto, significa rivedere la disposizione degli arredi, l’illuminazione, la scelta dei colori e dei complementi per dare vita a un ambiente armonico e ordinato che sia in grado di trasmettere più sensazioni positive della tua casa e permetterti di venderla o affittarla alle migliori condizioni di mercato possibili.

Perché qualcuno dovrebbe assumere un home stager?
Di fatto, è molto difficile che il proprietario di una casa abbia una percezione obiettiva dell’abitazione che vuole vendere o affittare, soprattutto se vi abita da lungo tempo. E’ qui che entra in gioco l’home stager: lo aiuterà a capire che cosa è meglio cambiare e cosa un compratore o un inquilino guarderebbero immediatamente con interesse.

2. Quali sono le caratteristiche di un buon home stager?

Un buon home stager deve essere dotato di alcune caratteristiche importanti: dall’esperienza su tutto ciò che riguarda il mondo dell’arredamento all’empatia e alla capacità di cogliere le esigenze del cliente.

E’ fondamentale poi saper scegliere una rete di professionisti con i quali collaborare: agenti immobiliari, fotografi, interior designer, ecc…

Ti saranno molto utili anche la capacità di creare video emozionali e l’ organizzazione di giornate open house per dare maggior visibilità all’immobile da valorizzare. 

Come aprire una attività di Home Staging - Scintille CNA Ferrara

3. Cosa fare per avviare l’attività?

Innanzitutto dovrai aprire una Partita Iva che abbia come oggetto le altre attività di design, dovrai iscriverti alla gestione separata Inps e scegliere il regime contabile adatto (probabilmente forfettario) con l’aiuto di uno specialista che ti seguirà anche negli adempimenti correlati.

Nel caso in cui tu decida di offrire altri servizi “chiavi in mano” oltre a quello “consulenziale” e organizzativo e in maniera più strutturata, dovrai inquadrarti come impresa e iscriverti al registro delle Imprese della Camera di Commercio competente e versare i contributi alla cassa Inps adeguata.

4. Non reinventare la ruota: fatti aiutare.

Una delle prime cose che imparerai nel tuo lavoro è che non puoi fare tutto e bene. Affrontare tutti gli step di studio del mercato e di apertura di un’attività può essere complesso per chi non ha esperienza. Per noi, invece, aiutare gli imprenditori a realizzare la loro idea è il nostro pane quotidiano.

Contattaci senza impegno e fissa un primo appuntamento gratuito con noi, saremo contenti di ascoltare i tuoi sogni e aiutarti a dare loro vita.

 

Domande frequenti

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La partita IVA è sempre obbligatoria?

Se stai muovendo i primi passi in proprio nel mondo del lavoro autonomo, a determinate condizioni, potrebbe essere utile ricorrere allo strumento della prestazione occasionale.

Lo dice la parola stessa: l’occasionalità e non l’abitualità è una caratteristica imprescindibile!

Inoltre:

    • non deve esserci alcun legame di subordinazione con il committente che ha commissionato il lavoro
    • non può riguardare un’attività che già viene svolta in modo professionale
    • non puoi fare pubblicità alla tua attività occasionale quindi non sarà possibile fare annunci pubblicitari anche attraverso una pagina Facebook, Instagram o un sito web

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Prestazione occasionale: le attività ammesse

La prestazione occasionale è consentita per quelle attività che prevedono l’erogazione di un servizio o lo svolgimento di un’opera. Esempi: chi si occupa di attività intellettuali, designer, freelancer, o procacciatori d’affari, programmatori che saltuariamente offrono assistenza informatica presso un piccolo esercizio commerciale etc.

Raggiunta la soglia di 5.000 euro lordi di prestazioni in un anno però scatta l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS, con il contestuale obbligo del versamento contributivo sulla quota di reddito eccedente la soglia di 5.000 euro.

Inoltre, dal 21 dicembre 2021 è in vigore l’obbligo per chi stipula un contratto di collaborazione occasionale ex art. 2222 del Codice civile, di effettuare una preventiva comunicazione all’Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio.

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Se hai bisogno di aiuto, clicca nel pulsante qui accanto e chiedi senza impegno un incontro (offline oppure online) con i nostri esperti.

Angelica Raimondi
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La storia di Angelica

Angelica nasce a Ferrara nel 1997. Trascorre le sue giornate di bambina tra scatoloni di bambole spettinate, giocando a travestirsi con le scarpe di vernice della mamma, mentre la nonna le confeziona cappottini in pelliccia e co-ordinati bouclé. Con il microfono giocattolo davanti alla tv ed una parrucca bionda, intona le canzoni di Celine Dion ed imita le movenze di Cher. I suoi quaderni di scuola si riempiono di disegni di abiti e di racconti che lasciano spazio a tutta la sua pragmatica fantasia.

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