Come aprire una attività di Food Styling - Scintille CNA Ferrara

Aprire un’attività di Food Styling

Info utili, prospettive, requisiti

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1. Che cosa fa un Food Stylist?

Il Food Stylist è uno “stilisra del cibo” nel senso più letterale del termine: attraverso tecnica e stile riesce infatti ad armonizzare arte, cucina e creatività per valorizzare un ingrediente, un piatto o una ricetta da fotografare o riprendere. 

Non si tratta solo di rendere “bello” il cibo ma di arrivare a sollecitare tutti i sensi, dalle papille gustative alla vista.

L’attenzione ai dettagli, l’accuratezza della preparazione insieme alla qualità delle immagini sono le carte vincenti di un Food Stylist.

2. Quali prospettive?

Il Food Styling fino a non molto tempo fa era considerato un settore di nicchia poco conosciuto, sta però prendendo sempre più piede grazie a Instragram, Pinterest e i social in generale in cui le fotografie dei piatti hanno grande spazio.

Dietro ogni foto di cibo c’è un food stylist al lavoro che valuta, pianifica e rende perfetto ogni particolare per gli scatti.

Ma nel concreto dove si vede il lavoro un food stylist?

  • Nei libri di cucina
  • Nelle pubblicità online e offline
  • In televisione e al cinema
  • Nell’industria alimentare: sviluppo e scrittura di ricette, dimostrazioni, presentazioni gastronomiche, ecc..

In generale possiamo quindi dire che un food stylist può collaborare con team composti da fotografi, prop stylist (coloro che si occupano degli oggetti di scena e del loro allestimento), cuochi, redattori e art director ma naturalmente c’è anche chi fa tutto da solo!

Food Stylist - Scintille CNA Ferrara
Angelica Raimondi
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La storia di Angelica

Angelica nasce a Ferrara nel 1997. Trascorre le sue giornate di bambina tra scatoloni di bambole spettinate, giocando a travestirsi con le scarpe di vernice della mamma, mentre la nonna le confeziona cappottini in pelliccia e co-ordinati bouclé. Con il microfono giocattolo davanti alla tv ed una parrucca bionda, intona le canzoni di Celine Dion ed imita le movenze di Cher. I suoi quaderni di scuola si riempiono di disegni di abiti e di racconti che lasciano spazio a tutta la sua pragmatica fantasia.

3. Quali adempimenti?

    Se è vero che non c’è ancora un percorso di studi “ufficiale” dedicato al food styling, è anche vero che come per ogni attività investire sulla formazione è una chiave di successo. Non tutti i food stylist sono chef qualificati ma quelli di successo hanno solide basi nelle arti culinarie.

    Che cosa dovrai fare per poter avviare la tua attività:

    Sicuramente dovrai aprire una partita iva che abbia come oggetto attività di design. Dovrai poi iscriverti alla gestione separata INPS e scegliere il regime contabile adatto a te (probabilmente sarà quello forfettario).

    Dovrai anche iscriverti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza nella tua zona e versare i contributi alla cassa Inps adeguata. 

    Ricorda che noi siamo qui per aiutarti a non sbagliare nulla e a partire con il piede giusto, contattaci per essere sicuro di non perderti nessun passaggio!

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